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Le stazioni: un modo nuovo per fare scuola

di Carmen Correnti e Luisella Nannetti, insegnanti di scuola Senza Zaino-Scuola Primaria Seggiano, Grosseto

E’ il secondo anno che gli alunni delle classi terza, quarta e quinta lavorano perstazioni: ogni alunno ha un piano personalizzato quindicinale in cui sceglie le attività alle quali dedicarsi.

Le stazioni rappresentano le diverse aree dell’ambito disciplinare; ogni stazione ha il corrispondente tavolo di lavoro al quale non si sta in più di sei alunni ed è provvisto del materiale relativo alle attività specifiche.

Ecco cosa dicono gli alunni: “Consultiamo il piano, scegliamo in quale stazione lavorare e a quale attività dedicarci. Scegliamo in base ai nostri interessi, al tempo a disposizione, allo spazio nei tavoli. Nel piano troviamo le attività da svolgere obbligatoriamente e quelle facoltative, quelle di tutoring, di bella scrittura, le attività extra e l’autovalutazione; possiamo lavorare da soli, in coppia o in gruppo; c’è anche uno spazio che illustra gli argomenti che affronteremo con l’insegnante e in fondo una finestra dove annotare le interrogazioni. Durante la giornata si possono cambiare attività, stazione e postazione (anche fuori dall’aula)” .

Tale organizzazione è possibile grazie ad un’accurata progettazione di spazi, arredi, materiali, attività e procedure condivisa e costruita con alunni ed insegnanti.

Le stazioni, sottoposte a revisioni e valutazioni continue, concorrono a creare un ambiente di apprendimento funzionale ed armonico. I bambini sembrano affrontare il percorso con sempre maggiore autonomia, consapevolezza e creatività. Si nota come anche le attitudini del singolo siano facilitate da questo tipo di organizzazione che favorisce il sorgere di stimoli e soluzioni personali. Alcuni bambini hanno acquisito maggiore stima nelle loro capacità e ci ha stupito constatare che quelli di loro, solitamente poco interessati e organizzati, si mostrino più sicuri, più concentrati e autonomi, favoriti forse, dalla possibilità di scegliere a cosa, con chi, dove e quanto lavorare, scegliendo anche di alternare le attività e sospenderle per riavviarne altre. Ogni alunno ha ben chiaro tutto il lavoro che lo aspetta e impara a cucirlo sulle sue (personali e quindi uniche) modalità di apprendimento.

Contatti

Istituto capofila della Rete Senza Zaino 

Istituto Comprensivo Statale "G. Mariti"

              Corso della Repubblica 125, 56043 Fauglia, Pisa
                        Telefono 050650440 fax 050650723

Email: senzazaino.scuola.comunita@gmail.com

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