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Una crepa nella vecchia scuola è occasione di innovazione

di Tiziana Congiu e Rita Gentili insegnanti di scuola Senza Zaino, IX Circolo Didattico di Ravenna

La nostra esperienza diretta con Senza Zaino è iniziata nell'anno scolastico 2011-2012 con le nostre due classi quinte. Due anni prima il nostro edificio scolastico, la Scuola Primaria di Classe, aveva subito un grave danno strutturale a cui il Comune di Ravenna ha fatto fronte presentando immediatamente un progetto di costruzione di un nuovo edificio scolastico rispondente ai più innovativi dettami della bioedilizia.

Nello stesso periodo la partecipazione al corso di formazione promosso dall’ANSAS Emilia Romagna “Verso un’ecologia del curricolo: scuola, cittadinanza e sviluppo sostenibile” ha permesso alle insegnanti di venire a conoscenza del modello di scuola Senza Zaino.

La nostra Dirigente Scolastica Anna Morrone del IX Circolo Didattico di Ravenna, ha immediatamente accolto e sostenuto la nostra proposta di entrare a far parte della rete insieme alle colleghe della scuola. Allo stesso modo il Comune ha accettato di dotare la nostra nuova scuola di arredi non tradizionali in modo da poter organizzare lo spazio interno alle aule secondo aree distinte di lavoro.

L'ambiente formativo

Aver iniziato Senza Zaino con i ragazzi più grandi, è stato un grosso vantaggio: nel corso dei primi due mesi di scuola avevamo costruito con loro le IPU (Istruzioni Per l'Uso) per la gestione dei momenti intermedi, condivise nel planning di inizio anno con le colleghe della scuola e quelle di gestione della classe. Questo ci ha permesso di avere un riscontro immediato sul piano dell'autonomia e della responsabilità: i ragazzi sapevano quando e come muoversi all'interno dello spazio-aula finalmente strutturato per svolgere molteplici attività in contemporanea, a favore a volte del lavoro cooperativo e dell'apprendimento condiviso, altre di un'attività differenziata, rispettosa dei bisogni specifici del singolo.

La magia del rito

Quest'anno stiamo lavorando con 50 “piccoli bischeri” di classe prima, svegli, superattivi, abituati a trattare da pari a pari con l'adulto. Forti dell'esperienza precedente, abbiamo avviato subito la costruzione delle IPU, sicure della loro efficacia. A fine novembre, però, ancora non funzionava!

Abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che, prima della costruzione di procedure definite di comportamento, è prioritario vivere e condividere insieme dei riti: giochi solenni, momenti magici con gesti ripetuti per attivare l'emotività a favore dell'attenzione e per predisporsi con motivazione all'attività seguente. Ne riportiamo di seguito un esempio.

Canto alternato: rito di inizio giornata

INSEGNANTE: Zitti, zitti, ascoltate, sono pronta per partir.

BAMBINI: zitti, zitti, ascoltiamo, siamo pronti per partir.

INSEGNANTE: Grazie, grazie!

BAMBINI: Prego, prego!

INSEGNANTE: Siete bravi, non c'è dubbio!

BAMBINI: Siamo bravi, hai detto giusto!

Contatti

Istituto capofila della Rete Senza Zaino 

Istituto Comprensivo Statale "G. Mariti"

              Corso della Repubblica 125, 56043 Fauglia, Pisa
                        Telefono 050650440 fax 050650723

Email: senzazaino.scuola.comunita@gmail.com

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