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Voci dalle scuole

SENZA ZAINO DAY 2017

SZ Day immagine 2

Riceviamo con grande piacere dalle Scuole e pubblichiamo in questa sezione i link ai materiali relativi alle iniziative per il Senza Zaino Day 2017. Buon lavoro a tutti!!

3° Circolo didattico di Altamura (BA) e sempre dal 3° Circolo Didattico di Altamura (BA)

V CD San Francesco di Assisi di Altamura (BA)

Scuola primaria Oltrera - IC Gandhi di Pontedera: ecco il link al loro materiale conclusivo

Istituto Comprensivo del Vergante

I.C. Gabelli di Bari Santo Spirito

IC Caporizzi Lucarelli di Acquaviva delle Fonti (BA) e sempre dall'IC Caporizzi

L'IC Cortona 1 (AR) ci ha mandato molti materiali: ecco i link alle varie immagini e locandine (c'è anche un video!!) Video su Youtube  immagine1 immagine 2  immagine 3 immagine 4  immagine 5 e locandina

Molto materiale lo ha inviato anche l'IC Mazzini di Castelfidardo (AN): immagine 1  immagine 2  articolo su notiziario BCC   invito e programma della giornata 

Ci sono arrivati anche materiali dall'IC Beltrami di Omegna (VB) Brochure e link a un VIDEO

Anche la Scuola Primaria Ponte Felcino "A.Bonucci" (IC Perugia 14) ci invia il LINK al materiale delle loro attività per il SZ Day nelle classi prime.

E questo materiale arriva dall'IC Pascoli di Massafra (TA): il LINK al sito dell'Istituto, un ARTICOLO  e una cartella con varie foto

L'IC "Rita Pisano" di Pedace (CS) ci ha inviato un bel VIDEO

Sono arrivate foto delle attività del Senza Zaino Day del plesso A. Nardi di Perticata - Carrara - A SCUOLA COL SORRISO - Che bello recitare, cantare, ballare e stare insieme... Condividiamo le emozioni! foto1 foto 2 e foto 3
 
L'IC Città di Castiglion Fiorentino (AR) ha condiviso con noi un VIDEO
 
La Scuola di infanzia di Montenero d'Orcia ha mandato un Documento che contiene belle immagini della giornata

 

3 Novembre, incontro con Marco Orsi a San Godenzo (FI)

L'ora di lezione non basta, incontro con l'autore e visita alla scuola dell'infanzia e primaria "Dante Alighieri"

Senza-Zaino-3-Novembre

 

 

Senza Zaino Day 2015

In questa sezione presentiamo i materiali pervenuti in seguito alla giornata del 13 maggio 2015, quando si è celebrato il Senza Zaino Day.

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Senza Zaino Day presso la Scuola Primaria di Oliveto Citra, Salerno

olivetocitra1 Olivetocitra2

 

Senza Zaino Day a Taranto, i genitori in classe con i figli.

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 Senza Zaino Day presso IC Fossola Gentili di Carrara (MS)

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Video del Senza Zaino Day della scuola di Sodo, Cortona, Arezzo

Presentazione dell'I.C. di Montescudaio (PI)

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Presentazione scuola primaria Don Milani, Campobasso

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Presentazione Scuola Primaria Malfatti, I.C.Don Milani, Viareggio

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Inaugurazione classi prime scuola "S. G. Bosco" Latignano (PI)

inaugurazione 1 latignanoc

 

 

Articolo da "LA NAZIONE" 27 Gennaio 2015

 

Senza Zaino Day

sz day

 

In questa sezione presentiamo i materiali pervenuti in seguito alla giornata del 14 maggio 2014, quando si è celebrato il Senza Zaino Day.

 

classe

musica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                      Il Senza Zaino Day alla scuola primaria di Fauglia (PI) 

 

DD 1°Circolo "F. D. Guerrazzi" Cecina (LI)

IC "D. Ciampoli" Atessa (CH)

IC "Gamerra" San Ermete (PI)

IC "Gandhi" Pontedera (PI)

IC "Randi" Ravenna

IC "G. Sichirollo" Rovigo

IC "VanniniLazzaretti" Castel del Piano (GR)

IC Civitella Paganico-Monticello A (GR)

IC Civitella Paganico-Campagnatico (GR)

IC "Mariti" Fauglia (PI) - Primaria di Santa Luce

IC "Mariti" Fauglia (PI) - Primaria di Fauglia

Video:

IC "D. Ciampoli" Atessa (CH)

 

 

Inaugurazione della scuola di Monticello

di Marco Orsi

Venerdì 31 gennaio 2014: inaugurazione della scuola Senza Zaino di Monticello, dove sono stato invitato.  Le insegnanti e gli alunni, assieme alla dirigente Cinzia Machetti, avevano preparato tutto al meglio:  una cerimonia ufficiale con i rappresentanti delle autorità locali ovvero sindaco, presidente della provincia, presidente dell’unione dei comuni, inviato della fondazione Bertarelli (che contribuisce all’iniziativa).  C’era anche Patrizia Matini del Gruppo Promotore e responsabile della “zona Amiata” per la rete.

2014-01-31 12.30.00

Oltre la cerimonia con i vari interventi inframezzati da piccole performance musicali degli alunni, è stato davvero bello visitare gli ambienti scolastici tipici di Senza Zaino.  Il “funzionamento” delle varie aule veniva spiegato in modo competente dagli stessi alunni.  Ricordo Giulia che ci ha spiegato  che  per gli alunni di 3a, 4a, 5a  erano a disposizione 2 aule: quella dell’area linguistica e antropologica e quella di matematica e scienze (la scuola è composta da 2 pluriclasse), mentre la 1a e la 2a costituivano un solo gruppo lavorando in un’altra aula (in tutto 41 alunni).  Giulia ci ha mostrato anche il lavoro con gli schedari di matematica e la card  che viene utilizzata per registrare le attività che via via autonomamente ciascun alunno svolge.  La card prevede anche una semplice autovalutazione ed è visionata periodicamente dalla maestra.  Kim, un altro alunno, ci ha mostrato e spiegato una molteplicità di strumenti didattici, come il dettato con i cartoncini e il quaderno di legno, ha fatto anche vedere come funziona la chiave per andare alla toilette.  Mariam ci ha intrattenuto sulle varie aree di cui è composto l’ambiente classe, spiegandoci: ad esempio l’agorà è il luogo dell’incontro di inizio mattina e il luogo della lettura durante la giornata (ci si può andare in non più di quattro), poi c'è la zona tavoli, i minilaboratori, l’angolo del computer.   Francesca da parte sua ha spiegato come è organizzata la mensa  e come nella scuola sono ripartite le varie responsabilità.

L’impressione che ho avuto è quella di un gran lavoro dei docenti che si sono effettivamente inseriti nel cammino delle scuole Senza Zaino.  Lo si percepiva dalla visione dell’organizzazione degli ambienti ma soprattutto dalla consapevolezza espressa e dal coinvolgimento effettivo degli alunni in grado di capire e dar conto del funzionamento dell’aula e del significato delle attività che vi si svolgono quotidianamente.  Questa consapevolezza è la base che fonda uno dei nostri principi ovvero la responsabilità:  è l’idea che la proprietà della classe, il cosa si impara e il come ci organizziamo piano piano passa nelle mani dei bambini e dei ragazzi.  E’ in questo modo che si inizia ad intravvedere una scuola nuova…

Intoduzione

Per esperienza si intende definire :

1.le modalità di lavoro nelle scuole SZ raccontate dagli insegnanti ( categoriaLe scuole Senza Zaino);

2. le visite di studio effettuate presso altre scuole in Italia e raccontate dagli insegnanti o dai componenti del GP e GFF (categoria Scuole in Italia);

3. le visite di studio effettuate presso altre scuole in Europa e nel mondo raccontate dagli insegnanti o dai componenti del GP e GFF (categoriaScuole in Europa e nel mondo).

Il Percorso di “SENZA ZAINO”in Cl@sse 2.0

di Anna Rita Carrafiello,dirigente scolastico, Istituto Comprensivo “Jacopo Sannazzaro” di Oliveto Citra (Sa)

"Immaginate di poter dire ai vostri studenti di rinunciare all’ingombro degli zaini, di poter vedere classi affollate di connessioni e terminali wireless, LIM, stampanti multifunzione,  videocamere con le quali interagire con altre classi, ed ancora di poter attingere a quanto il web ha da offrire per accrescere il sapere dei nostri alunni educandoli, contemporaneamente, ad un uso etico, responsabile, maturo, delle nuove tecnologie.

, una stampante multifunzione, la videocamera fanno parte del nuovo ambiente di apprendimento della scuola Senza Zaino nellaCl@sse 2.0, insieme ad un’organizzazione dell’aula in angoli e minilaboratori, in cui gli alunni operano autonomamente e responsabilmente nella costruzione della loro formazione.

Gli alunni dellacl@sse 2.0hanno visto crescere le personali competenze in maniera sorprendente: le possibilità offerte dagli strumenti di cui dispongono li ha posti sempre in una posizione di vantaggio nell’apprendimento e nello stabilire rapporti interpersonali all’interno della scuola e con l’esterno. Sono state effettuate videochiamate con altrecl@ssi 2.0e lezioni in videoconferenza quando l’alunno è a casa per motivi di salute, permettendogli di restare al passo con la classe.

Nei gruppi di lavoro la tecnologia si è sempre integrata con le altre tecniche di apprendimento. È risultato interessante ed ha dato ottimi risultati il far cimentare gli alunni nella costruzione dei questionari online con Google Documenti. L’utilizzo del Wiki di classe permette di condividere, scambiare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo. Tutti gli alunni ed i docenti impegnati nella classe hanno accesso a questo workspace con una username ed una password fornita loro dal docente amministratore. I commenti, l’inserimento di immagini, la creazione di pagine, l’upload di file e la scrittura a più mani di racconti sono soltanto alcune delle operazioni compiute online con il wiki.

Per la classe è stata attivata una casella di posta elettronica. La cartella online di Dropbox condivisa da tutto il gruppo classe ha permesso alle insegnanti di inviare proposte di lavoro, controllare l’esecuzione dei compiti svolti e restituirli corretti, anche quando la scuola è stata chiusa perché non poteva essere raggiunta a causa neve.

Altre esperienze formative in atto sono la costruzione del Manuale della classe e del portfolio delle competenze online, la co-progettazione di mappe generatrici, le assemblee di classe. È in allestimento il sito della classe per documentare quanto man mano si realizza e pubblicizzare quelle che a noi sembrano buone pratiche.http://senzazainoclasse2puntozero.jimdo.com/

Una crepa nella vecchia scuola è occasione di innovazione

di Tiziana Congiu e Rita Gentili insegnanti di scuola Senza Zaino, IX Circolo Didattico di Ravenna

La nostra esperienza diretta con Senza Zaino è iniziata nell'anno scolastico 2011-2012 con le nostre due classi quinte. Due anni prima il nostro edificio scolastico, la Scuola Primaria di Classe, aveva subito un grave danno strutturale a cui il Comune di Ravenna ha fatto fronte presentando immediatamente un progetto di costruzione di un nuovo edificio scolastico rispondente ai più innovativi dettami della bioedilizia.

Nello stesso periodo la partecipazione al corso di formazione promosso dall’ANSAS Emilia Romagna “Verso un’ecologia del curricolo: scuola, cittadinanza e sviluppo sostenibile” ha permesso alle insegnanti di venire a conoscenza del modello di scuola Senza Zaino.

La nostra Dirigente Scolastica Anna Morrone del IX Circolo Didattico di Ravenna, ha immediatamente accolto e sostenuto la nostra proposta di entrare a far parte della rete insieme alle colleghe della scuola. Allo stesso modo il Comune ha accettato di dotare la nostra nuova scuola di arredi non tradizionali in modo da poter organizzare lo spazio interno alle aule secondo aree distinte di lavoro.

L'ambiente formativo

Aver iniziato Senza Zaino con i ragazzi più grandi, è stato un grosso vantaggio: nel corso dei primi due mesi di scuola avevamo costruito con loro le IPU (Istruzioni Per l'Uso) per la gestione dei momenti intermedi, condivise nel planning di inizio anno con le colleghe della scuola e quelle di gestione della classe. Questo ci ha permesso di avere un riscontro immediato sul piano dell'autonomia e della responsabilità: i ragazzi sapevano quando e come muoversi all'interno dello spazio-aula finalmente strutturato per svolgere molteplici attività in contemporanea, a favore a volte del lavoro cooperativo e dell'apprendimento condiviso, altre di un'attività differenziata, rispettosa dei bisogni specifici del singolo.

La magia del rito

Quest'anno stiamo lavorando con 50 “piccoli bischeri” di classe prima, svegli, superattivi, abituati a trattare da pari a pari con l'adulto. Forti dell'esperienza precedente, abbiamo avviato subito la costruzione delle IPU, sicure della loro efficacia. A fine novembre, però, ancora non funzionava!

Abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che, prima della costruzione di procedure definite di comportamento, è prioritario vivere e condividere insieme dei riti: giochi solenni, momenti magici con gesti ripetuti per attivare l'emotività a favore dell'attenzione e per predisporsi con motivazione all'attività seguente. Ne riportiamo di seguito un esempio.

Canto alternato: rito di inizio giornata

INSEGNANTE: Zitti, zitti, ascoltate, sono pronta per partir.

BAMBINI: zitti, zitti, ascoltiamo, siamo pronti per partir.

INSEGNANTE: Grazie, grazie!

BAMBINI: Prego, prego!

INSEGNANTE: Siete bravi, non c'è dubbio!

BAMBINI: Siamo bravi, hai detto giusto!

A scuola Senza Zaino: una giornata tipo

di Antonella Pasqualetti, Giuseppina Pisani e Piera Scappini, insegnanti di scuola Senza Zaino, Montespertoli, Firenze

La campanella suona solo all’inizio e al termine della mattinata in modo da non disturbare le lezioni. I bambini entrano in classe e, dopo aver salutato l’insegnante ed i compagni, si siedono e cantano la canzone “mascotte”, precedentemente scelta da loro; al termine ciascun responsabile del tavolo mette le presenze con un simbolo su un pannello.

Questi sono alcuni ritiche scandiscono e rallegrano la giornata. L’insegnante si siede e, con un tono di voce moderato, espone il programma della mattinata già presente nell’aula nel planning settimanale. Questo aiuta i bambini a sciogliere le ansie del “dopo che succederà”. I responsabili dei materiali, uno per ogni tavolo, predispongono l’occorrente per le attività. L’insegnante invita i bambini a predisporsi all’ascolto girando la sedia verso di lei (modalità della giostra) ed illustra le attività: 2 tavoli lavorano in autonomia esercitandosi individualmente, a coppie o in piccoli gruppi scambiandosi l’attività dopo 30 minuti, mentre gli altri 2 tavoli lavorano in un primo momento con l’insegnante per un’attività di avanzamento, per poi continuare in autonomia. Al termine, i responsabili del tavolo (materiale e ambiente) si occupano del riordino e della pulizia dei tavoli per l’intervallo.

Mantenere l’ambiente in cui si trascorrono tante ore, ordinato, pulito e bello nella misura del possibile, parlare uno alla volta, favorire la cooperazione emulativa, evitare il fare per il fare, decidono della qualità pedagogica di una classe. E’ gratificante constatare quanto i bambini apprezzino tutto questo: il senso di sicurezza che ne ricavano permette loro di vivere la scuola con fiducia e serenità. Dopo l’intervallo proseguono le attività concordate secondo le stesse modalità.

I bambini, durante la giornata, possono scegliere di svolgere alcune attività nei laboratori e negli angoli esterni attrezzati che assolvono a scopi di decentramento didattico nel rispetto dei tempi individuali di apprendimento. Anche l’agorà, una pedana resa accogliente da colorati cuscini, offre la possibilità di gustare in quiete una pagina di un libro coinvolgente.

E’ importante organizzare e regolare anche i momenti che si svolgono prima, dopo e durante le lezioni vere e proprie come mensa, intervallo, entrata e uscita affinché risultino parte integrante nel percorso formativo, in termini di autonomia e responsabilità. Lo svolgimento sereno di tali attività intermedie ha ripercussioni decisive sul clima in classe e quindi sui risultati scolastici.

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Contatti

Istituto capofila della Rete Senza Zaino 

Istituto Comprensivo Statale "G. Mariti"

              Corso della Repubblica 125, 56043 Fauglia, Pisa
                        Telefono 050650440 fax 050650723

Email: senzazaino.scuola.comunita@gmail.com

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