
Si è svolto nel pomeriggio del 18 marzo un interessante webinar, realizzato in collaborazione con la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo. L’incontro ha visto la partecipazione di Veronica Mobilio, responsabile dell’Unità di Ricerca della Fondazione, e di Roberto Ricci, Presidente dell’INVALSI.
Gli interventi hanno messo in luce il ruolo centrale dei dati nella comprensione dei fenomeni educativi. I dati – quantitativi e qualitativi, longitudinali e contestuali – consentono infatti una lettura approfondita e consapevole della realtà scolastica. Come è stato sottolineato:
“Leggere i dati significa accedere a una forma evoluta di ascolto: ascolto dei territori, delle comunità scolastiche, dei processi di apprendimento e delle condizioni reali in cui si sviluppano.”
La dott.ssa Mobilio, curatrice del volume La scuola che legge se stessa, ha evidenziato come la conoscenza delle evidenze sulla dispersione scolastica permetta non solo di comprendere il fenomeno, ma anche di progettare interventi efficaci per contrastarlo. Dopo aver analizzato i principali fattori strutturali, ha sottolineato la natura complessa, stratificata e persistente della dispersione, ricordando che essa non “nasce” a scuola, ma vi arriva: un dato che, se da un lato alleggerisce, dall’altro richiama la scuola a una forte responsabilità educativa.
Il dott. Ricci ha presentato dati incoraggianti: in Italia il tasso di dispersione scolastica è passato dal 14,5% del 2018 al 10,2% nel 2026. Un andamento positivo che rende plausibile il raggiungimento dell’obiettivo europeo del 9% entro il 2030. Tuttavia, le rilevazioni INVALSI evidenziano ancora forti divari territoriali, con criticità significative soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno.
In conclusione, è stato ribadito come, “in un contesto sempre più orientato all’evidence-based education, la raccolta e l’analisi dei dati non debbano essere vissute come adempimenti burocratici, ma come opportunità per orientare la progettazione educativa, promuovere equità e inclusione e sostenere processi di miglioramento continuo attraverso una governance scolastica consapevole”.
Pubblicato il: 24 Marzo 2026
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