Oltre lo zaino: questo il titolo del convegno organizzato dalle Scuole Polo della Rete di Scuole Senza Zaino, per una scuola comunità.

Una sala con tanti docenti e dirigenti presenti ad ascoltare alcune esperienze di eccellenza di questa grande comunità educante: esperienze avviate sul campo, sperimentate in alcune realtà in collaborazione con Istituti di ricerca ed Università ed ora rese pubbliche affinché diventino patrimonio culturale dell’intera rete.

Da Belluno a Giffoni (Salerno) passando per Cagliari e Milano, i Dirigenti Scolastici hanno narrato le pratiche didattiche ma soprattutto hanno parlato di visione, di identità, di scuole accoglienti, inclusive, aperte al territorio. Un confronto costruttivo, dialogante dentro una cornice di valori e di pratiche comuni costituita dal modello di scuola comunità che in questi oltre venti anni abbiamo costruito.

Esperienze frutto di ricerche teoriche approfondite che hanno allargato il modello di scuola nato nel 2002/2003 con la costituzione della piccola rete Toscana che sperimentava la metafora e la pratica dell’abbandono dello zaino; oggi la rete nazionale conta quasi 800 scuole sparse su tutto il territorio nazionale.

Il convegno è stato anche la sintesi di un impegno importante che la direzione della rete ha portato a Didacta  Firenze anche quest’anno; nel nostro stand sono state presentate  diciotto pratiche di eccellenza di diverse scuole, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, che hanno visto la partecipazione di almeno 200 docenti in due giorni.

Abbiamo parlato di robotica, di metodo della ricerca, di consigli dei ragazzi, di pratiche riparative, di valutazione mite, di creazione di podcast e di telegiornali fatti dai bambini e dai ragazzi, di giochi da tavolo come strumenti didattici. 

 

Pratiche didattiche che nascono da scelte educative chiare e condivise, fondate su valori nei quali la rete delle scuole comunità si riconosce.

 

Abbiamo documentato con foto la nostra presenza a Didacta 2026: eccone alcune

Pubblicato il: 24 Marzo 2026

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