Senza Zaino Day 2026 – I.C. “Renato Moro” “Rompere gli schemi per immaginare e costruire un
mondo di nonviolenza e pace”

La documentazione raccolta all’interno del nostro Padlet racconta il viaggio laboratoriale,
cooperativo e verticale vissuto dall’Istituto Comprensivo “Renato Moro”. Il percorso ha unito in
un’unica progettualità i tre ordini di scuola — Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado —
traducendo il tema del cambiamento in una risposta concreta all’isolamento e alla conflittualità
relazionale. La nostra proposta mette al centro il valore della “cura” (di sé, dell’altro e
dell’ambiente), trasformando la scuola in un laboratorio permanente di convivenza pacifica,
accoglienza e decostruzione del linguaggio aggressivo a favore di una comunicazione empatica.

L’Approccio Metodologico e l’Alleanza con le Famiglie

Il pilastro fondamentale di queste giornate è la costruzione di un ponte solido tra scuola e famiglia, trasformando i genitori da spettatori a co-protagonisti del progetto educativo. L’intero itinerario si struttura in tre fasi sinergiche che scandiscono le attività dei diversi plessi:
1. Prima fase – Riflessione condivisa: assemblee e momenti in Agorà per allineare adulti e alunni
sulla necessità di rompere gli schemi della comunicazione autoritaria.
2. Seconda fase – Confronto generazionale: interviste e dialoghi guidati in cui adulti e ragazzi si
scambiano i punti di vista, paure e speranze sulla gestione dei conflitti.
3. Terza fase – Creatività all’opera / A più mani: la fase realizzativa in cui l’adulto lavora “spalla
a spalla” con il bambino e lo studente per dare forma visibile alle idee.

I Percorsi nei Diversi Ordini di Scuola

Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria: Partendo da Mappe Generatrici e Percorsi Operativi
Condivisi, i bambini più piccoli lavorano sull’alfabetizzazione emotiva e sulla traduzione dei
valori di Ospitalità, Responsabilità e Comunità in gesti quotidiani di pace. Le immagini e i
video testimoniano la nascita di manufatti simbolici collettivi (come le “bombe di fiori”, i
puzzle giganti e le “Prime Pagine del Futuro”) che celebrano l’inclusione e l’armonia.
Scuola Secondaria di Primo Grado: I ragazzi intendono vivere una mattinata interamente
dedicata a laboratori trasversali e non disciplinari, focalizzati sulla rottura degli schemi
comunicativi e relazionali “violenti” in cui spesso si rischia di restare prigionieri.

Guidati da micro-team di docenti, gli studenti si misurano su tre specifici ambiti applicativi:

• Ambito Musicale: studio dei testi, ascolto e confronto generazionale sulle canzoni-
simbolo di ieri e di oggi dedicate alla nonviolenza, con la creazione di una playlist intergenerazionale condivisa.
• Ambito Artistico: analisi di opere d’arte di denuncia e realizzazione a più mani di
installazioni all’aperto con materiali di riciclo ed ecosostenibili, oltre alla costruzione
di aquiloni recanti messaggi di pace in più lingue.
• Ambito Umanistico: riflessione guidata sui miti e sulle figure storiche o
contemporanee che hanno speso la vita per la pace, finalizzata all’elaborazione di
azioni concrete per rendere la scuola, ogni giorno, un luogo di benessere.

Attraverso la bacheca digitale del Padlet, l’I.C. “Renato Moro” condivide con la Rete Nazionale i
prodotti finali di questa rielaborazione. Molti di questi lavori, in particolare le installazioni artistiche,
resteranno in mostra permanente negli spazi outdoor dei plessi scolastici, come segno tangibile e
duraturo di una comunità che sceglie quotidianamente di abitare il conflitto con gli strumenti della
nonviolenza e del dialogo.

Pubblicato il: 17 Giugno 2026

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