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L'ora di lezione non basta

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Il Bando "nuove generazioni"

Per contrastare il fenomeno della povertà educativa in Italia, le Fondazioni bancarie e il Governo hanno firmato nel 2016 un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo, destinato al sostegno di interventi sperimentali destinati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena partecipazione ai processi educativi da parte dei minori.
L’operatività del Fondo è assegnata all’impresa sociale Con i Bambini che distribuisce le risorse tramite bandi. 

L’Ora di Lezione Non Basta (LODLNB) è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nel Bando Nuove generazioni (per la fascia di età 5-14 anni) - Graduatoria B - Con i bambini (Numero Progetto: 2017-gen-00304) e ha durata quadriennale.Il Soggetto responsabile del Progetto è l’Associazione Senza Zaino - Per una scuola comunità, con sede a Lucca.

Il progetto

Il Progetto LODLNB raccoglie la sfida che la povertà educativa pone al nostro Paese e intende potenziare le comunità educanti che ruotano intorno alla scuola, capitalizzando l’esperienza maturata in circa 500 scuole che fanno parte della Rete Nazionale Senza Zaino.
Partecipano a LODLNB 15 Istituti scolastici della Rete nazionale delle scuole Senza Zaino distribuiti su 8 Regioni e 15 partner a carattere nazionale, ciascuno con una competenza specialistica necessaria per lo sviluppo di una comunità educante (bullismo, pratiche riparative, didattica musicale, gamification, strumenti digitali).
LODLNB si basa sul presupposto che una comunità locale capace di contrastare la povertà educativa trova nella scuola il punto di riferimento principale per connettere i diversi attori in quella comunità che svolgono funzioni culturali, sociali, educative, sanitarie, economiche, amministrative. Attori pubblici e privati. La vivacità della comunità locale diviene così reciprocamente occasione di crescita, innovazione e trasformazione per la scuola stessa. 


L'ora di lezione non basta fa propria la visione dell’Approccio Globale al Curricolo, che ispira il Movimento delle Scuole Senza Zaino e che si fonda su tre valori: Ospitalità, Responsabilità, Comunità.  


L’Approccio Globale al Curricolo invita le scuole a progettare l’intero ambiente formativo, non solo le attività didattiche: il che implica l’allineamento intenzionale dei fattori hardware (gli spazi, gli arredi, gli strumenti didattici, la tecnologia) e dei fattori software (i valori, le strategie, gli obiettivi, i metodi, la valutazione), coinvolgendo nella progettazione le famiglie e i partner territoriali.
Gli elementi hardware e software si intrecciano: l’esperienza scolastica è formativa nel suo complesso, il curriculum implicito (quel che accade e come e dove accade) è talora più importante del curricolo esplicito (quel che si insegna) e va dunque progettata nella sua globalità, senza lasciare niente al caso. 

LODLNB propone tre modelli educativi, di insegnamento e di apprendimento: il modello dell’artigiano, il modello drammaturgico, il modello del gioco.
Il modello dell’artigiano richiama l’apprendimento per imitazione e l’immagine dell’insegnante e dell’educatore maestro di bottega, che dimostra, fa vedere, incoraggia, affianca.
Il modello drammaturgico mette l’accento sui modi di impiego della voce, sull’uso appropriato del corpo e della gestualità, sulla sintesi tra ragione ed emozioni, sulla capacità di presentare i contenuti suscitando la passione per la conoscenza.  Il modellodel gioco progetta occasioni di apprendimento legate alla sfida, all’immersività, alla simulazione, in un contesto dove apprendere è impegno divertente e piacere. Le regole del gioco guidano le mosse dei giocatori, la lealtà e lo spirito di gruppo sono i valori di riferimento.



Le scuole partner del progetto

  • IC Don Milani Viareggio (LU)
  • IC Vico (Ilva) Taranto (TA)
  • IC Carrara e Paesi a Monte (MS)
  • IC Massa Martana (PG)
  • IC Capponi Milano (MI)
  • DD Don Milani Giffoni (SA)
  • IC Revello Cuneo (CN)
  • IC Santa Venerina (CT)
  • IC Giovanni XXIII Acireale (CT)
  • IC di Gonars (UD)
  • IC Giovanni XXIII Statte (TA)

  • IC E.Montemurro
    di Gravina di Puglia (BA)
  • IC Giovanni Paolo II - A.Frank
    San Marzano sul Sarno (SA)
  • IC Lucca 5 (LU)
  • IC San Rocco di Marano (NA)

I partner nazionali del progetto



  • Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A.
  • Lucca Crea s.r.l.
  • Ufficio Pastorale Caritas della Diocesi di Lucca
  • Oikos Onlus
  • Centro Studi Musicali e Sociali Maurizio Di Benedetto
  • Comune di Lucca
  • CNR - Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A.Faedo”
  • Genau srl
  • EbiCo Società Cooperativa Sociale Onlus
  • Associazione Istituti di Terapia Familiare
  • Associazione Comunità IL GABBIANO Onlus
  • Flipnet APS
  • Associazione Cacao - Libera Università di Alcatraz

Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

La povertà economica è spesso causata dalla povertà educativa: le due si alimentano reciprocamente e si
trasmettono di generazione in generazione. Un’alleanza per contrastare questo preoccupante fenomeno è stata messa in campo dalle Fondazioni di origine bancaria e dal Governo che, con apposite agevolazioni fiscali previste nella Legge di stabilità per il 2016, ha voluto incentivare l’ulteriore impegno delle Fondazioni su questo fronte.
I due partner hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”.

Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, che usufruiranno di un credito d’imposta.
Il Fondo ha una consistenza di 360 milioni di euro per tre anni. L’operatività del Fondo è stata assegnata
all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi.
Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di INAPP (ex Isfol) e EIEF - Istituto Einaudi per l’economia e la finanza.


L'Impresa Sociale Con i Bambini

L’impresa sociale “Con i Bambini” è stata costituita il 15 giugno 2016, con sede a Roma.
È una società senza scopo di lucro che ha per oggetto l’attuazione dei programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, previsti dal Protocollo d’Intesa stipulato il 29 aprile 2016 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Presidente di Acri, l’associazione delle Fondazioni (in attuazione di quanto previsto dall’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208).
Con i Bambini è interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.